Around the World

L'ovaio policistico cambia nome

// Alessia Galeotti //
La nuova definizione riconosce la complessità di un disturbo che coinvolge ormoni, metabolismo e salute mentale © Elen Sher - unsplash


Per anni milioni di donne si sono sentite dire: “È solo ovaio policistico”. Ma oggi la medicina cambia approccio. La prestigiosa rivista scientifica “The Lancet” ha ufficializzato il nuovo nome della PCOS, che diventa PMOS: “Sindrome poliendocrino-metabolica ovarica”. Non è solo una questione linguistica. Secondo gli esperti, il vecchio nome era fuorviante perché riduceva una malattia complessa a un problema di “cisti ovariche”, che spesso nemmeno sono presenti. In realtà la sindrome coinvolge ormoni, metabolismo, fertilità, pelle, peso e salute mentale. La patologia colpisce circa una donna su otto nel mondo, oltre 170 milioni di persone. Eppure molte ricevono diagnosi tardive o incomplete, dopo anni di sintomi sottovalutati: ciclo irregolare, acne, stanchezza, aumento di peso, infertilità o crescita anomala di peli. Il cambio di nome nasce dopo 14 anni di lavoro internazionale con medici, ricercatori e associazioni di pazienti. L’obiettivo è superare stigma e banalizzazioni, riconoscendo finalmente la complessità di una condizione che per troppo tempo è stata minimizzata nella salute femminile.

Around the World

Statuen mit Tragetüchern – gegen veraltete Rollenklischees

// Marlene Erschbamer //
Männer, die sich kümmern
© Vidar Nordli-Mathisen - unsplash


Im Rahmen der Kunstaktion „Caring Men“ wurden in über 13 deutschen Städten sowie in Wien und London männliche Statuen – von Aristoteles über Goethe bis hin zu Erich Kästner – mit Babypuppen in Tragetüchern ausgestattet. Dies ist ein klares Zeichen gegen das erstarrte Ideal von Dominanz und Macht in der Rollenverteilung. Die Aktion macht unbezahlte Care-Arbeit im öffentlichen Raum sichtbar und fordert ein modernes Männlichkeitsbild, das Fürsorge zelebriert. Die ursprünglich in Großbritannien gestartete Bewegung nutzt die Symbolkraft der Denkmäler, um sich für eine gerechtere Verteilung von Sorgearbeit einzusetzen. Die Botschaft ist klar: Wahre Heldenhaftigkeit zeigt sich in emotionaler Präsenz und Erziehungsarbeit. Ein visueller Weckruf gegen veraltete Rollenbilder! Männer sind nicht nur Ernährer, sondern ein aktiver Teil der Lösung sozialer Probleme.