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Afghanistan, dove studiare per le ragazze è diventato un tabù
// Alessia Galeotti //

Non è un paese per studentesse
© Wanman Uthmaniyyah - unsplash
In Afghanistan essere una ragazza e voler studiare è oggi un atto quasi proibito. Da quando i talebani sono tornati al potere nel 2021, oltre 2,2 milioni di ragazze sono state escluse dalle scuole secondarie e dalle università. Le donne non possono frequentare molti luoghi pubblici, lavorare in numerosi settori o viaggiare senza accompagnatore maschile. Secondo le Nazioni Unite, sono più di 70 i decreti che hanno limitato libertà e diritti femminili negli ultimi anni. Ma il dato più forte è forse un altro: il sapere è diventato un tabù. In un Paese dove metà della popolazione viene silenziata, l’istruzione femminile è vista come una minaccia. Eppure, nonostante i divieti, molte ragazze continuano a studiare in segreto, nelle case private o online, rischiando punizioni e arresti. Dietro le immagini dei burqa e delle classi vuote c’è una battaglia culturale enorme: quella contro la paura delle donne istruite, autonome e visibili.

