Around the World

Abenteuer Ruhestand: Die Welt als „Granny-Au-pair“ erkunden

// Marlene Erschbamer //
Abenteuerlust im Alter © Alena Darmel - pexels


Eine besondere Form des modernen Ehrenamts ist das Modell „Granny-Au-pair“. In dieser Rolle leben Frauen für mehrere Monate bei Gastfamilien auf der ganzen Welt und helfen dort als Leihomas tatkräftig mit. Die Motive sind vielfältig: pure Abenteuerlust, echter Kulturaustausch und der Wunsch, die eigene Lebenserfahrung sinnvoll weiterzugeben – insbesondere, wenn die eigenen Enkel weit weg sind oder fehlen. Die Gastfamilien gewinnen dabei weit mehr als eine Betreuungshilfe, denn sie profitieren von der Souveränität und Herzenswärme der Leihomas. Doch auch für die Frauen selbst ist die Reise ein Gewinn: Die neue Aufgabe wirkt wie ein Jungbrunnen, stärkt das Selbstvertrauen und schenkt die tiefe Erfüllung, auch im Ruhestand noch einmal über sich hinauszuwachsen und etwas zu bewegen. Außerdem öffnet das Reisen in jedem Lebensabschnitt den Horizont.

Around the World

“Non voglio sposarmi né avere figli”

// Alessia Galeotti //
Giappone e Corea del Sud: il tabù delle donne che rifiutano maternità e matrimonio © Yongzheng Xu - unsplash


In Corea del Sud e Giappone cresce il numero di donne che scelgono di non sposarsi e di non avere figli. Una decisione che, oltre alla crisi economica e al costo della vita, viene sempre più spesso descritta come una ribellione alle aspettative tradizionali imposte alle donne. In Corea del Sud, il Paese con il tasso di natalità più basso al mondo, solo il 4% delle donne single tra i 20 e i 30 anni considera matrimonio e maternità “essenziali” nella vita femminile. Oltre la metà sostiene invece che non siano più priorità. Secondo recenti sondaggi, molte donne coreane associano il matrimonio a rinunce personali, carriere interrotte e modelli familiari ancora patriarcali. Il 10% teme esplicitamente danni professionali legati alla maternità, mentre cresce il rifiuto della cultura tradizionale della famiglia. Anche in Giappone aumenta il numero di donne che vedono matrimonio e figli non più come obblighi sociali, ma come scelte individuali. Sempre più giovani dichiarano di privilegiare autonomia, lavoro e realizzazione personale. Dietro il calo delle nascite c’è quindi anche un tema culturale: il rifiuto di un modello femminile che continua ad associare la donna soprattutto al ruolo di moglie e madre.