Around the World
Suicidio femminile, il tabù nascosto dietro i numeri
// Alessia Galeotti //

Il suicidio resta uno dei temi più silenziosi della salute mentale femminile. Eppure i dati raccontano una realtà preoccupante: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno oltre 720 mila persone muoiono per suicidio nel mondo e, tra le giovani tra i 15 e i 29 anni, rappresenta una delle principali cause di morte. Dietro ai numeri emergono fattori ricorrenti: depressione, violenza domestica, discriminazioni, isolamento sociale e forte pressione culturale. In molti Paesi il disagio psicologico femminile continua a essere sottovalutato o nascosto per vergogna. L’OMS sottolinea come stigma e paura del giudizio impediscano spesso alle donne di chiedere aiuto. Secondo studi internazionali, il fenomeno colpisce in modo particolare adolescenti e giovani donne, aggravato negli ultimi anni da social network, ansia da prestazione e solitudine. Parlarne apertamente significa rompere un doppio tabù: quello della salute mentale e quello della fragilità femminile.

