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The Good Mothers

// Linda Albanese //
diretto da Julian Jarrold ed Elisa Amoruso
© Disney+


La serie tv disponibile su Disney+ racconta le storie vere e spesso dimenticate di tre donne unite da destini diversi e un’unica volontà: ribellarsi alle regole “patriarcali” dell’organizzazione criminale. Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, Maria Concetta Cacciola e Giuseppina Pesce, collaboratrici di giustizia capaci di sfidare la 'ndrangheta. “The Good Mothers” ravviva la tradizione della fiction civile nazionale aggiornandola con il linguaggio delle piattaforme. Una serie necessaria perché squarcia il velo di un dramma non più e non solo circoscritto a livello locale. Intrecciando le storie e raccordandole attraverso lo sguardo di un’altra donna – la procuratrice Anna Colace – la serie ha inizio nel 2010, con la misteriosa sparizione di Lea Garofalo a opera del marito. Vincitrice del Berlinale Series Award, “The Good Mothers” è un viaggio d’introspezione nelle coscienze di donne invisibili, eroine moderne capaci di scardinare gli ingranaggi di un sistema a costo della vita e dell’emarginazione.

Editorial

Recht - Diritto

Vielleicht hallen auch Ihnen die Worte von Marianne Steinhauser, der ersten Präsidentin des Landesbeirates für Chancengleichheit für Frauen, und ihrer Vizepräsidentin Luisa Gnecchi aus der vergangenen ëres-Ausgabe noch nach: „Die Menschen werden einfach nicht informiert, und das hat mich am meisten gestört. Auch wenn jemand informiert ist, macht er nicht immer das, was er soll.
Aber zumindest wissen, dass…“ und “Il primo lavoro su cui ci siamo trovate immediatamente d’accordo è stato: ‘Facciamo degli opuscoli sui diritti delle donne’.” Haben Sie sich schon einmal gefragt, welche Rechte Sie als Frau* haben – und ob Sie sie voll ausschöpfen?
Die letzte ëres 2025 widmet sich dem Thema „RECHT – DIRITTO“. Denn unsere hart erkämpften Rechte sind keine Selbstverständlichkeit – nicht in Afghanistan, nicht in Gaza, nicht in Europa, nicht in Italien, nicht in Südtirol. Mehr denn je müssen wir sie kennen, sie einfordern und sie leben.

Wir wünschen Ihnen eine gute Lektüre
Maria Pichler - Chefredakteurin