Vorworte

Donatella Califano, Vicepresidente

L’estate è per eccellenza tempo di viaggi e vacanze; abbiamo quindi scelto il viaggio come tema centrale di questa edizione estiva della nostra rivista.
Associato nell’immaginario collettivo a ideali di libertà e di affermazione di sé, al superamento di barriere e ostacoli sia materiali che culturali, il poter viaggiare è anche un indicatore di pari opportunità.
Il presupposto di base è la possibilità di affermare la propria autodeterminazione e emancipazione a partire da una situazione di indipendenza economica e il superamento degli stereotipi e delle limitazioni imposte dalla società.
Che si tratti di viaggi di piacere, di istruzione, di necessità o desiderio di cambiare vita, dietro alle donne in viaggio c’è sempre una storia di emancipazione o di ricerca di essa.
Nelle storie delle donne migranti, che siano mosse da un distacco volontario, dalla voglia di una nuova vita, dall’impossibilità di fare diversamente, o dall’esigenza di dare un futuro ai loro figli, incontriamo forza e determinazione.
Nella metafora della vita come viaggio vorremmo che a tutte e tutti fosse data la possibilità di andare, cambiare, scegliere e ripartire.

Editorial

Geerdet - Radicate

Die Vereinten Nationen haben das Jahr 2026 zum Internationalen Jahr der Frauen in der Landwirtschaft erklärt. Für uns Grund genug, ein Thema aufzugreifen, das weit über die Landwirtschaft hinaus uns alle betrifft: GEERDET – RADICATE. Was braucht es, um sich an einem Ort verwurzelt zu fühlen, im Moment präsent, stabil? Was erdet uns, und was hält uns am Boden, wenn wir hoch hinauswollen? Das haben wir in unserer Titelgeschichte Bäuerin Karoline Terleth und Pilotin Silvia Barulli gefragt, die zwar sprichwörtlich in zwei unterschiedlichen Welten leben und doch mehr gemeinsam haben, als es auf den ersten Blick scheint.

In dieser ëres-Herbstausgabe sprechen wir außerdem mit der Südtiroler Bäuerin des Jahres Gerti Heiss, der Yoseikan-Budo-Lehrerin Brigitte Morandell, der Produktionsleiterin des Teatro la Ribalta Paola Guerra und weiteren Frauen darüber, was sie brauchen, um den Boden unter den Füßen nicht zu verlieren – und mehr.

Wir wünschen Ihnen eine gute Lektüre, Maria Pichler - Chefredakteurin