Vorworte

Donatella Califano, Vicepresidente

L’estate è per eccellenza tempo di viaggi e vacanze; abbiamo quindi scelto il viaggio come tema centrale di questa edizione estiva della nostra rivista.
Associato nell’immaginario collettivo a ideali di libertà e di affermazione di sé, al superamento di barriere e ostacoli sia materiali che culturali, il poter viaggiare è anche un indicatore di pari opportunità.
Il presupposto di base è la possibilità di affermare la propria autodeterminazione e emancipazione a partire da una situazione di indipendenza economica e il superamento degli stereotipi e delle limitazioni imposte dalla società.
Che si tratti di viaggi di piacere, di istruzione, di necessità o desiderio di cambiare vita, dietro alle donne in viaggio c’è sempre una storia di emancipazione o di ricerca di essa.
Nelle storie delle donne migranti, che siano mosse da un distacco volontario, dalla voglia di una nuova vita, dall’impossibilità di fare diversamente, o dall’esigenza di dare un futuro ai loro figli, incontriamo forza e determinazione.
Nella metafora della vita come viaggio vorremmo che a tutte e tutti fosse data la possibilità di andare, cambiare, scegliere e ripartire.

Editorial

Recht - Diritto

Vielleicht hallen auch Ihnen die Worte von Marianne Steinhauser, der ersten Präsidentin des Landesbeirates für Chancengleichheit für Frauen, und ihrer Vizepräsidentin Luisa Gnecchi aus der vergangenen ëres-Ausgabe noch nach: „Die Menschen werden einfach nicht informiert, und das hat mich am meisten gestört. Auch wenn jemand informiert ist, macht er nicht immer das, was er soll.
Aber zumindest wissen, dass…“ und “Il primo lavoro su cui ci siamo trovate immediatamente d’accordo è stato: ‘Facciamo degli opuscoli sui diritti delle donne’.” Haben Sie sich schon einmal gefragt, welche Rechte Sie als Frau* haben – und ob Sie sie voll ausschöpfen?
Die letzte ëres 2025 widmet sich dem Thema „RECHT – DIRITTO“. Denn unsere hart erkämpften Rechte sind keine Selbstverständlichkeit – nicht in Afghanistan, nicht in Gaza, nicht in Europa, nicht in Italien, nicht in Südtirol. Mehr denn je müssen wir sie kennen, sie einfordern und sie leben.

Wir wünschen Ihnen eine gute Lektüre
Maria Pichler - Chefredakteurin