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Messico: una donna alla guida e tante sfide da affrontare

// Lorena Palanga //
La bandiera messicana © Eugeniofr - pexels
Il 1° ottobre è una data che il Messico non dimenticherà. È il giorno in cui ha giurato davanti al Congresso la prima presidente donna in duecento anni di storia della Repubblica messicana. Si chiama Claudia Sheinbaum, ha 61 anni, è ingegnera ambientalista, convinta esponente della sinistra e già sindaco di Città del Messico. Alle urne ha battuto con quasi il 60% delle preferenze, in una sfida tutta al femminile, l’avversaria Xochitl Galvez. Tra le principali sfide del suo mandato ci sono la lotta al potere dei cartelli dei narcotrafficanti per la quale ha in programma di rafforzare la guardia nazionale. Importante anche la lotta alla violenza di genere. La neo-presidente intende lavorare su prevenzione e misure per incoraggiare le donne a denunciare. Infine la sfida della sostenibilità: con la sua formazione specializzata in ingegneria energetica Sheinbaum è decisa a portare il suo Paese a intraprendere la strada delle energie rinnovabili.

Editorial

Recht - Diritto

Vielleicht hallen auch Ihnen die Worte von Marianne Steinhauser, der ersten Präsidentin des Landesbeirates für Chancengleichheit für Frauen, und ihrer Vizepräsidentin Luisa Gnecchi aus der vergangenen ëres-Ausgabe noch nach: „Die Menschen werden einfach nicht informiert, und das hat mich am meisten gestört. Auch wenn jemand informiert ist, macht er nicht immer das, was er soll.
Aber zumindest wissen, dass…“ und “Il primo lavoro su cui ci siamo trovate immediatamente d’accordo è stato: ‘Facciamo degli opuscoli sui diritti delle donne’.” Haben Sie sich schon einmal gefragt, welche Rechte Sie als Frau* haben – und ob Sie sie voll ausschöpfen?
Die letzte ëres 2025 widmet sich dem Thema „RECHT – DIRITTO“. Denn unsere hart erkämpften Rechte sind keine Selbstverständlichkeit – nicht in Afghanistan, nicht in Gaza, nicht in Europa, nicht in Italien, nicht in Südtirol. Mehr denn je müssen wir sie kennen, sie einfordern und sie leben.

Wir wünschen Ihnen eine gute Lektüre
Maria Pichler - Chefredakteurin